
Tarquinia con più di 15.000 abitanti (tarquiniesi) in provincia di Viterbo, da cui dista circa 45 Km., nella maremma laziale si affaccia a ovest sul Mar Tirreno: La cittadina di aspetto medioevale, che è situata a 132 m. slm su un colle che domina a sinistra il basso corso del fiume Marta, in prossimità dell’Aurelia, si affaccia a ovest sul Mar Tirreno.
In epoca etrusca si chiamava Tarchuna, dal nome di Tarconte il mitico fondatore, fu una delle città più importanti della dodecapoli; le sue origini risalgono al IX-VIII sec. a.C. ma il periodo di maggiore splendore è il VII-VI sec. a.C. favorita anche dalla sua posizione geografica.
E’ tra le più rinomate mete turistiche per il Museo Nazionale etrusco allestito, fin dal 1924, nel Palazzo Vitelleschi del XV sec.in stile gotico-rinascimentale; vi si trovano esposti numerosi sarcofagi del IV-III sec.a.C. e nelle vetrine delle sale al primo piano vario materiale dal periodo villanoviano fino a quello romano. In una sala al secondo piano è visibile il celebre altorilievo fittile dei Cavalli alati del IV-III sec. a:C.,essi costituivano parte del fregio del frontone del tempio dell’Ara della Regina.
La necropoli di Monterozzi a circa 3 Km dal museo è vasta 750 ettari ricca di tombe a camera ipogee con decorazioni pittoriche, con circa 200 tombe dipinte, attualmente sono visitabili 14 tombe : del Cacciatore, dei Giocolieri, della Pulcella, 5591, 5513,della caccia e pesca,Fiore di loto, delle leonesse, dei Caronti,Cardarelli, fustigazione, gorgone, Leopardi, baccanti.
Da visitare la splendida chiesa romanica di S. Maria in Castello del 1121, con semplice facciata rettangolare sormontata da un piccolo campanile a vela, a tre portali quello centrale e la bifora, che lo sovrasta, sono ornati con decorazioni cosmatesche. Solenne l’interno a tre navate, in quella destra c’è un fonte battesimale ottagonale, in quella centrale un bel pergamo del 1209; l’altare e il ciborio sono del 1166, vi sono inoltre resti di pavimento cosmatesco.
